Multicolor Friday

Il nostro Black Friday è… MultiColor!

Diciamolo: il Black Friday quest’anno ha proprio un saporaccio.

Dopo due anni di pandemia, nel cuore di una crisi internazionale che sta mettendo in ginocchio l’economia, l’evento simbolo del consumismo stona più del solito.

Carenza di materie prime in tutti i settori, rincari vertiginosi su tutte le forniture, prezzi dell’energia alle stelle, costi di produzione raddoppiati o triplicati: quale azienda minimamente seria riuscirebbe, oggi, in queste condizioni, a vendere i propri prodotti al 50, 60, 70% di sconto?

Noi un’idea precisa ce l’abbiamo, e non ci piace.

Da quel modello di produzione e consumo insostenibile, irresponsabile, dannoso per il pianeta e per le persone, vogliamo prendere nettamente le distanze.

Lo diciamo con forza: non vogliamo prendervi in giro.

I prezzi sono importanti!

Il prezzo di un prodotto, quello ufficiale, da listino, è una cosa importante, perché racconta la storia del prodotto ed esprime il suo valore. Quello che si vede e si tocca (il materiale più o meno pregiato, la manifattura più o meno accurata, il design più o meno originale o funzionale), e il valore intangibile, che sta dentro e dietro al prodotto stesso e indirettamente impatta sulla qualità della nostra vita.

Il valore di un prodotto è anche la creatività che lo ha immaginato e progettato, le mani che hanno realizzato le singole componenti, quelle che le hanno assemblate, la catena di relazioni che si sono intrecciate per dar vita a quel prodotto, le famiglie che vivono grazie al lavoro che in quella filiera si è reso utile, l’attenzione che nel cuore di quel processo è stata data (o meno) al risparmio d’acqua, di energia, di materiale, per impattare il meno possibile sull’equilibrio già precario della vita sul nostro pianeta.

Vendere un prodotto al 50-60-70% del suo prezzo significa due cose:

  • aver gonfiato il prezzo molto oltre il valore prima di scontarlo, in modo che anche con lo sconto si garantisca la copertura dei costi
  • aver abbattuto drasticamente i costi di produzione, risparmiando sulla qualità dei materiali e dei processi

In realtà le due cose sono strettamente collegate, perché anche nello scenario più ardito, in nessun modo i prezzi da “Black Friday” potrebbero coprire i reali costi di produzione dei prodotti. Questo significa che in tutto il resto dell’anno i margini per le aziende sono stati talmente alti da consentire, per pochi giorni, la svendita sottocosto della produzione in eccedenza, senza intaccare i profitti.

La stragrande maggioranza delle aziende nel mercato globale, purtroppo, lavora seguendo questo modello, avendo come unico criterio di riferimento il massimo profitto al minimo costo. 

Il nuovo mainstream delle scuole per imprenditori si chiama “scalabilità”: produrre tanto, tantissimo (anche se non serve), spendendo il minimo indispensabile ed intascandosi tutto il possibile.

Da qui la scarsa durata dei prodotti, la salute umana e animale messe a rischio per l’uso di materiali tossici, l’inquinamento dell’aria e dell’acqua, l’impoverimento delle terre, la perdita di biodiversità, lo sfruttamento delle nuove schiavitù.

 Consumare meno e meglio per costruire un mondo migliore

Tutto questo è esattamente il contrario rispetto al mondo che vorremmo lasciare ai nostri figli e nipoti. Per questo quest’anno abbiamo deciso di aderire con decisione ai movimenti alternativi al Black Friday, come il Green Friday, che si pone in contrasto con il consumismo sfrenato ed invita ad adottare stili di consumo più responsabili e rispettosi della natura.

Ma pensandoci meglio ci siamo detti: perché non immaginare anche un Pink Friday che porti l’attenzione sul lavoro femminile, che manca e quando c’è è sfruttato a ritmi incompatibili con la gestione di una famiglia… E perché no, anche un Yellow Friday che ci ricordi i diritti dei bambini ad essere protetti dalla follia del mondo che gli adulti stanno costruendo intorno a loro… E ancora un Orange Friday, che porti l’attenzione sulla gioia dello stare insieme, che nella frenesia della vita odierna ci stiamo perdendo anche tra le mura di casa… Potremmo proseguire così per tutti i colori dell’arcobaleno.

Perchè un Friday Multi-Color?

E allora abbiamo scelto: il nostro MultiColor Friday è tutto questo e tanto altro ancora. 

Non vi troverete sconti da capogiro, ma il massimo sforzo che possiamo fare, in una congiuntura di mercato oltremodo difficile, per rendere i nostri prodotti accessibili al maggior numero di persone, per la gioia dei bambini, la serenità dei genitori e la felicità dei viaggiatori, sempre nel rispetto di ciò che per noi è Qualità. 

E siamo certi, con ciò, di fare il bene anche del vostro portafoglio.

Le offerte, che si sommano alle scontistiche standard valide tutto l’anno, valgono dal 25 Novembre fino a Natale (salvo esaurimento scorte) sui prodotti già a magazzino, non su quelli da confezionare (matrimoniali e su misura), perché sul lavoro delle persone non si fanno sconti.  

Se tutti cominciassimo a pensare in questi termini, oggi in Italia avremmo meno poveri, più #famigliefelici e saremmo un Paese più sicuro. Ricordiamocene sempre, quando usiamo la carta di credito.

Per scoprire le nostre offerte MultiColor, cerca l’arcobaleno tra le offerte nel nostro shop, oppure clicca qui per vedere solo i prodotti inclusi nella campagna! 

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Ada di Zipandream

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